Aggiungi un posto a tavola
Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini

ermal meta

Una produzione di Alessandro Longobardi e Viola Produzioni srl
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaia Fiastri
liberamente ispirata a After me the Deluge di David Forrest
con Giovanni Scifoni (Don Silvestro), Lorella Cuccarini (Consolazione), Marco Simeoli (sindaco), Sofia Panizzi (Clementina), Francesco Zaccaro (Totò), Francesca Nunzi (Ortensia)
la voce di lassù è di Enzo Garinei
musiche di Armando Trovajoli
scenografie originali di Giulio Coltellacci adattamento scenografico di Gabriele Moreschi
costumi originali di Giulio Coltellacci adattamento di Francesca Grossi
disegno luci di Emanuele Agliati
disegno fonico di Emanuele Carlucci e Tommaso Macchi
direttore di produzione Carlo Buttò
supervisione artistica Alessandro Longobardi
coreografie originali di Gino Landi riprese da Cristina Arrò
direzione musicale Maurizop Abeni
regia originale di Pietro Garinei e Sandro Giovannini ripresa teatrale di Marco Simeoli

ensemble:
Alessandro Di Giulio
(Cardinale), Chiara Albi, Simone Baieri, Giuseppe Bencivenga, Vincenza Brini, Nico Buratta, Giuditta Cosentino, Francesco De Simone, Anna Di Matteo, Stefano Martoriello, Eleonora Peluso, Annamaria Russo, Rocco Stifani, Ylenia Tocco.

Dopo quattro stagioni di grande successo torna, con un cast prestigioso, Aggiungi un posto a tavola. Lo spettacolo che quest’anno festeggia 50 anni di successi.

La storia narra le avventure di Don Silvestro, parroco di un paesino di montagna che un giorno riceve una telefonata inaspettata: Dio in persona lo incarica di costruire una nuova arca per affrontare l’imminente secondo diluvio universale. Aiutato dai compaesani, Don Silvestro riesce nella sua impresa, nonostante l’avido sindaco Crispino che tenterà di ostacolarlo in ogni modo, e l’arrivo di Consolazione, donna di facili costumi che metterà a dura prova gli uomini del paese.

Quando comincia il diluvio, sull’arca si ritrovano solo Don Silvestro e Clementina, figlia del sindaco perdutamente innamorata di lui. Mentre i paesani vengono sommersi dall’acqua, Don Silvestro decide di abbandonare l’arca per condividere con i suoi fedeli quel terribile momento: un gesto infinito d’amore che Dio premia facendo cessare il diluvio. L’avventura si chiude attorno a una tavola in festa che celebra il ritorno alla serenità.

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Dal 28 febbraio al 2 marzo 2025
feriali ore 21.00
domenica ore 16.30

BIGLIETTI IN VENDITA DALLE ORE 15.00 DEL 23 SETTEMBRE 2024

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